Quella notte innevata era così silenziosa che sembravamo le uniche due persone al mondo in giro per le strade. Sentivo che potevo parlare di qualsiasi cosa con lei.
La stufa in riva al mare e altri racconti (titolo originale Umibe no Stove: Ōshiro Kogani Tanpenshū) è una raccolta di racconti brevi a fumetti del mangaka giapponese Kogani Oshiro. È stata pubblicata in Italia da J-POP ed è disponibile in librerie, fumetterie e store online a partire da luglio di quest’anno. Proprio durante quel mese ho avuto l’occasione di leggere questo titolo, per il quale ringrazio calorosamente J-POP e la loro disponibilità. Di per sé, il nome della raccolta potrebbe dar da pensare a una lettura estiva, dall’ambientazione “marittima” – difatti, mi sono portata il libro in vacanza con molto piacere.

Tuttavia, più lo si legge e più si entra in un’atmosfera ammutolita, come quando la neve si ammassa su case e strade e attutisce ogni rumore. Lo sciabordio delle onde ha accompagnato la mia lettura, ma la mia mente era immersa in un paesaggio innevato, colmo di solitudine e “non detti”.
“Tu hai sempre le mani calde, Ecchan.”
“La mia temperatura normale è di 37°C.”
“Davvero? La mia è sui 35°C.”
“Allora, Sumio, se sommiamo me e te, e poi dividiamo per due, insieme facciamo la temperatura perfetta.”
In quel momento, Sumio pensò che voleva restare al fianco di quella persona per tutta la vita.
Ogni storia della raccolta è ambientata in un Giappone invernale, senza troppi riferimenti geografici: l’importante non è tanto la collocazione nel mondo quanto l’ambientazione “emotiva” che Oshiro crea. Le sette storie sono La stufa in riva al mare, L’estate di Yukiko, Prima che tu fossi invisibile, Abbracciare la neve, Dal fondo del mare, La città di neve e Un lavoro importante. Ognuna di queste esplora delicatamente dei piccoli spaccati di vita, talvolta inserendo degli elementi surrealisti o di folklore giapponese – come nel secondo racconto, in cui una giovane donna fa amicizia con una yuki-onna, letteralmente “donna delle nevi”, una creatura del mito giapponese.
“Forse per il fatto che durante l’estate nessun umano pensa a noi, di base scompariamo. Ogni tanto riappariamo. Però fa caldissimo e ci sciogliamo subito. E fluttuiamo nell’aria. Quando siamo così non riusciamo nemmeno a pensare. Tutto quello che possiamo fare è fluttuare incoscienti prima di sparire di nuovo senza nemmeno accorgercene.”
“Davvero? E cosa si prova?”
“Tristezza, credo. E quando sento che sta succedendo, ho paura. Se nessuno si ricorderà mai più di me, scomparirò per sempre in quello stato di incoscienza.”
L’opera di Kogani Oshiro ha ottenuto nel 2024 il primo posto in classifica per la prestigiosa guida ai manga Kono Manga ga Sugoi! (tradotto: “Questo manga è bellissimo!”), nella sezione “Migliori manga secondo il pubblico femminile”. In Italia, il volume fa il suo debutto a COMICON Bergamo e arriva sugli scaffali nel luglio 2025. Come racconta J-POP nella presentazione del volume sul loro sito, “Il talento emergente Kogani Oshiro firma questa sorprendente raccolta slice of life dallo stile unico e personale che condurrà i lettori in direzioni impreviste e mai scontate, alla scoperta dei propri sentimenti più profondi e delle gioie semplici della vita”.
“Nessuno si è accorto di me. All’inizio l’ho trovato divertente. Ma poi, mentre camminavo scalzo sulla neve, ho iniziato a non sentirmi più i piedi. E ho cominciato a non essere più sicuro di esistere davvero. E ho avuto paura. Tanta.”
Il merito dei racconti di La stufa in riva al mare è la delicatezza con cui i personaggi ci lasciano entrare nei loro pensieri e nelle loro piccole crisi quotidiane ed esistenziali. La solitudine, la paura di essere dimenticati, la sensazione di inadeguatezza: tutto ciò accompagna i protagonisti nei piccoli spaccati di vita proposti da Oshiro. Gli eventi descritti di per sé sono semplici, ma accerchiati dal silenzio della neve guadagnano un’aura di introspezione e malinconia. Quest’ultima, però, non diventa mai disperazione, ma mantiene una delicatezza e talvolta una sorta di poesia.
Se io vivo con i piedi piantati sul fondale, Kasumin e Aipi sono tonni. I tonni sono pesci migratori che devono continuamente nuotare per sopravvivere. E per Kasumin e Aipi è lo stesso con la scrittura. Non possono smettere di scrivere. E splendono di un argento abbagliante. Anche se non so di poter diventare come loro, lo vorrei tanto.
Per questa stagione delle prime nevi, di tempo uggioso e maglioni che tengono caldo, La stufa in riva al mare e altre storie è una piccola coccola, un riparo dalla frenesia quotidiana. Da leggere tutta d’un fiato per immergersi in un paesaggio innevato e intimo, o una alla volta prima di uscire di casa e affrontare la routine con uno sguardo diverso, questa raccolta è come una carezza, che comprende senza chiedere.
Se questo titolo vi ha incuriosito, J-POP offre la possibilità di leggerne gratuitamente una piccola preview a questo link.


