
Premessa
Dopo S’i fosse foco e Goccia dopo goccia, dedicati rispettivamente al fuoco e all’acqua e usciti a novembre e a maggio del 2025, la Redazione ha deciso di avviarsi verso la conclusione del quartetto di editoriali costruiti intorno agli elementi naturali, rivolgendosi questa a volta all’aria. Forse l’elemento meno ovvio di cui scrivere, ma anche quello con cui abbiamo a che fare più spesso nella vita di tutti i giorni: senz’aria, d’altronde, non riusciremmo a respirare, quindi a vivere.
Lo ricordano Carlotta Viscione e Lara Imperato nei rispettivi articoli, sebbene in modo diverso. Lara, infatti, ragiona sulla nostra strana convivenza con l’aria, che pensiamo come “neutra” o “innocente”, ma che può assumere vesti ben definite a seconda delle situazioni e dei rapporti che si concatenano con essa. Portando ad esempio situazioni quotidiane, ma anche film, come Ariaferma (2021, Leonardo di Costanzo), Parasite (기생충, 2019, Bong Joon-Ho), o ancora La zona d’interesse (The Zone of Interest, 2023, Jonathan Glazer), Lara ci porta all’esplorazione di tutte le sfaccettature dell’elemento invisibile ed etereo, a pagina 3.
Carlotta, invece, affronta la questione con un taglio più politico, a pagina 2. Siamo tuttə unitə dal dover respirare aria, è vero, ma quest’aria non è uguale per tutti. Né all’interno delle città, in cui le zone centrali e più abbienti hanno meno traffico (e quindi meno smog) e più zone verdi, né, tantomeno, a livello globale, in quanto parte dell’economia di alcuni Paesi si basa sull’incenerimento e lo smaltimento dannoso dei rifiuti delle aree ricche della Terra.
L’editoriale, poi, si conclude con una piccola chicca, firmata da Alessandro Mazza a pagina 4. Tuttə conosciamo la hit del 1977 Figli delle stelle, complice anche una celebre pubblicità anni Duemila. Eppure, in pochissimə sanno che il suo autore, Alan Sorrenti, ha esordito con un album a metà tra rock progressivo e folk, dal titolo, appunto Aria. Alessandro ci racconta la storia e le sonorità di questo peculiare disco, concludendo con una nota (battuta involontaria) lieve il nostro ultimo editoriale prima della pausa estiva.
Nel mese di agosto, come di consueto, sospenderemo le live di Twitch e i contenuti social extra e non uscirà l’editoriale, mentre gli articoli settimanali si concentreranno su temi più leggeri, come le recensioni di libri (siete liberə di prendere spunto per le vostre letture da ombrellone!). Vi auguriamo delle ottime e rilassanti vacanze e, come sempre, una
Buona lettura,
